What do you tell me, pelvis?
Ricerca somatica, contact improvisation, axis syllabus
Danza, somatica, contatto / Axis syllabus gruppo di studio
Bologna
Sabato 18 aprile 2026
ore 14:00 - 18:30
con Ilaria Petracchi
e Yiskah Jessica
Che spazio abita il bacino? Che ruolo ha nell’organizzazione del corpo in movimento, nella comunicazione con gli altri corpi, nell’affermazione del proprio spazio e del confine, nella relazione con il contesto? Ogni corpo, ogni cultura, abita la pelvi in modo diverso, tra abitudini, adattamenti, storie e possibilità.
In questo workshop esploreremo e danzeremo il bacino somaticamente, anatomicamente, bio-meccanicamente e simbolicamente, in solo, in dialogo con lo spazio e con gli altri corpi. L’axis syllabus, la contact improvisation e la somatica saranno le lenti di questa ricerca.
Dal punto di vista dell’organizzazione del movimento, la pelvi è implicitamente connessa al comportamento degli arti inferiori: questa connessione ha un effetto diretto sulla spina dorsale e gioca un ruolo significativo nella gestione dell’intero corpo, influenzando il modo di gestire il peso, il cambiamento di tono, l’adattabilità, lo sforzo, l’impatto.
Si alterneranno momenti di analisi, ascolto profondo e dinamismo. Si articoleranno teoria, applicazione, riflessione e condivisione, al fine di accedere alla complessità del corpo in maniera titolata ed accessibile.
Cos'è axis syllabus?
https://www.salottosomatico.net/2024/09/03/territori-del-corpo/#01
ISCRIZIONI ENTRO IL 13 APRILE
Contributo flessibile 35/60 euro in base alle disponibilità individuali
Questo training è per danzatori, attori, artisti, ricercatori che desiderano nutrire un'indagine del corpo in ambito artistico e performativo, arricchendo il proprio vocabolario somatico e la pratica di movimento. Per tutte le persone anche con poca esperienza, inclini a incontrare il corpo in termini di conoscenza e ricerca, in un campo di gruppo sicuro e non competitivo.
I programmi di Salotto Somatico orientano a una visione poliedrica del corpo, celebrando un dialogo tra arte, salute e vita.
Yiskah è danzatrice, insegnante, performer, ricercatrice nell’ambito del movimento e dei linguaggi somatici. Operatrice somatica in discipline bio-naturali, biodinamica craniosacrale e mindfulness. Si è formata nell'ambito del contemporaneo e della danza africana. Ha studiato e lavorato in Italia, in Europa, in Africa e lavorato in compagnie di danza e di teatro, in progetti sociali per persone con disabilità e come artista di strada. Si trova nel processo verso la certificazione axis syllabus.
BIO completa
Ilaria ha incontrato la danza classica da bambina, che l’ha accompagnata fino ai vent’anni assieme alla danza contemporanea.
In adolescenza incontra Marina De Stefani, creatrice di DanzEspressiva - Metodo De Stefani ©. Questo metodo esplora il confine tra sensibilità e psiche in una ricerca espressiva e coreografica dove il movimento nasce dalla creatività e dal mondo interiore del danzatore quale prodotto della stretta relazione tra movimento, aspetto corporeo, esperienza personale e temperamento dello stesso.
Arrivano i vent’anni e la presa di distanza dalla danza accademica. Si trasferisce a Padova per iniziare l’università in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva. Lì conosce la Contact Improvisation con il gruppo CIP (Contact Improvisation Padova) e si innamora nuovamente della danza. Si allontana dalla DanzEspressiva, che apprezza e ringrazia tutt’ora per quello che le ha trasmesso. Inizia quindi una ricerca rispetto all’improvvisazione in solo e in relazione ad altri corpi. La Contact Improvisation e le pratiche somatiche la supportano nelle domande, nelle intuizioni e nelle ipotesi.
Ad agosto 2025 ha svolto la formazione Tatto Interno di Michele Marchesani.
Ilaria nel suo percorso di Contact Improvisation ha avuto la possibilità di incontrare e danzare con Eszter Gál, Charlie Morrissey, Itay Yatuv, Linda Bufali, Leilani Weis, Michele Marchesani, Elisa Ghion, Mirva Makinen, Nina Wehnert, Karen Nelson, Lior Ophir, Joaquín Alfei, Paola Andreatta, Consuelo Pacheco.
A novembre 2023 dal Veneto, regione di origine, Ilaria si è trasferita a Reggio Emilia per lavorare in Neuropsichiatria Infantile presso l’ASL. Questa è stata per lei un’occasione per portare il seme della Contact Improvisation in questa città. Da qui questo seme sta crescendo e fiorendo grazie al gruppo CÔR (Contact Improvisation Reggio Emilia). La programmazione 2025/2026 prevede laboratori serali e un workshop mensile.
IG: contact.impro.reggio_emilia
https://www.instagram.com/contact.impro.reggio_emilia?igsh=eXFsamI0dzc1cHkz&utm_source=qr
