Sensing in relation
Il corpo come sistema relazionale
Ricerca somatica, danza, contact improvisation, axis syllabus gruppo di studio
Bologna
Sabato 17 aprile 2027
14:00 - 18:30
x Yiskah Jessica Cestaro
x Ilaria Petracchi
I CONTENUTI SARANNO PUBBLICATI AL PIÙ PRESTO
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Contributo
Flessibile in base alle disponibilità individuali 65€/40€
*Early bird entro il 25 marzo 65€/35€
Dove
BACH Art Centre
Via Zanardi 230/2
Contatti
3481315768
Con messaggio whatsapp o sms
Questo training è per danzatori, attori, artisti, ricercatori che desiderano nutrire un'indagine del corpo in ambito artistico e performativo, arricchendo il proprio vocabolario somatico e la pratica di movimento. Per tutte le persone anche con poca esperienza, inclini a incontrare il corpo in termini di conoscenza e ricerca, in un campo di gruppo sicuro e non competitivo.
I programmi di Salotto Somatico orientano a una visione poliedrica del corpo, celebrando un dialogo tra arte, salute e vita.
Yiskah è danzatrice, coreografa e insegnante. Ricercatrice nell’ambito del movimento e dei linguaggi somatici. Da oltre venticinque anni accompagna gruppi e persone in percorsi artistici, performativi, terapeutici e di crescita personale. Si è formata nell'ambito del contemporaneo e della danza africana in Europa e in Africa, lavorando in compagnie di danza e di teatro, in progetti sociali per persone con disabilità e come artista di strada. Da sedici anni è parte della comunità axis syllabus e insegna regolarmente nei gruppi di studio. In questo ambito di ricerca esplora il ruolo che l'AS può avere in termini di etica del movimento, sia nella vita quotidiana che nell’arte del corpo e in dialogo con la sua ricerca.
Lavora parallelamente nel campo delle discipline bio-naturali, come operatrice craniosacrale biodinamica, facilitatrice in mindfulness biodinamica, insegnante di yoga e in somatica per la salute integrata della donna. Al centro della sua ricerca, in ogni ambito di indagine, è il ruolo che la presenza può nella vita e nell'arte. BIO completa
Ilaria ha incontrato la danza classica da bambina, che l’ha accompagnata fino ai vent’anni assieme alla danza contemporanea.
In adolescenza incontra Marina De Stefani, creatrice di DanzEspressiva - Metodo De Stefani ©. Questo metodo esplora il confine tra sensibilità e psiche in una ricerca espressiva e coreografica dove il movimento nasce dalla creatività e dal mondo interiore del danzatore quale prodotto della stretta relazione tra movimento, aspetto corporeo, esperienza personale e temperamento dello stesso.
Arrivano i vent’anni e la presa di distanza dalla danza accademica. Si trasferisce a Padova per iniziare l’università in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva. Lì conosce la Contact Improvisation con il gruppo CIP (Contact Improvisation Padova) e si innamora nuovamente della danza. Si allontana dalla DanzEspressiva, che apprezza e ringrazia tutt’ora per quello che le ha trasmesso. Inizia quindi una ricerca rispetto all’improvvisazione in solo e in relazione ad altri corpi. La Contact Improvisation e le pratiche somatiche la supportano nelle domande, nelle intuizioni e nelle ipotesi.
Ad agosto 2025 ha svolto la formazione Tatto Interno di Michele Marchesani.
Ilaria nel suo percorso di Contact Improvisation ha avuto la possibilità di incontrare e danzare con Eszter Gál, Charlie Morrissey, Itay Yatuv, Linda Bufali, Leilani Weis, Michele Marchesani, Elisa Ghion, Mirva Makinen, Nina Wehnert, Karen Nelson, Lior Ophir, Joaquín Alfei, Paola Andreatta, Consuelo Pacheco.
A novembre 2023 dal Veneto, regione di origine, Ilaria si è trasferita a Reggio Emilia per lavorare in Neuropsichiatria Infantile presso l’ASL. Questa è stata per lei un’occasione per portare il seme della Contact Improvisation in questa città. Da qui questo seme sta crescendo e fiorendo grazie al gruppo CÔR (Contact Improvisation Reggio Emilia). La programmazione 2025/2026 prevede laboratori serali e un workshop mensile.
