A tool for regulation
Ricerca somatica, contact improvisation, axis syllabus
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Bologna
Domenica 8 febbraio 2026
ore 14:30 - 19:00
con Ilaria Petracchi
e Yiskah Jessica
Un incontro dedicato all’autoregolazione e come possiamo sperimentarla attraverso pratiche somatiche. Un invito ad aprirsi con curiosità ed apertura a un sentire sottile, per esplorare la percezione e la sensibilità come processi sempre vivi e vulnerabili. Abiteremo il corpo nel momento presente e nella relazione con la terra, esploreremo cosa significhi per noi sentirci comodə, al sicuro e in agio.
Danzeremo in solo, per poi approdare nel contatto fisico con l’altro corpo, in un processo che interroga la nostra disponibilità all’incontro e al senso della relazione.
Ci sarà una breve parte teorica sul sistema nervoso autonomo (simpatico, parasimpatico, enterico), sul nervo vago e sulla fascia.
L’ Axis Syllabus, il movimento somatico e la contact improvisation, nutrono alla radice questa ricerca.
Cos'è axis syllabus?
Questo training è per danzatori, attori, artisti, ricercatori che desiderano nutrire un'indagine del corpo in ambito artistico e performativo, arricchendo il proprio vocabolario somatico e la pratica di movimento. Per tutte le persone anche con poca esperienza, inclini a incontrare il corpo in termini di conoscenza e ricerca, in un campo di gruppo sicuro e non competitivo.
I programmi di Salotto Somatico orientano a una visione poliedrica del corpo, celebrando un dialogo tra arte, salute e vita.
Yiskah è danzatrice, insegnante, performer, ricercatrice nell’ambito del movimento e dei linguaggi somatici. Operatrice somatica in discipline bio-naturali, biodinamica craniosacrale e mindfulness. Ha studiato e lavorato in Italia, in Europa, in Africa e lavorato in compagnie di danza e di teatro, in progetti sociali per persone con disabilità e come artista di strada. Si trova nel processo verso la certificazione axis syllabus.
BIO completa
Ilaria ha incontrato la danza classica da bambina, che l’ha accompagnata fino ai vent’anni assieme alla danza contemporanea.
In adolescenza incontra Marina De Stefani, creatrice di DanzEspressiva - Metodo De Stefani ©. Questo metodo esplora il confine tra sensibilità e psiche in una ricerca espressiva e coreografica dove il movimento nasce dalla creatività e dal mondo interiore del danzatore quale prodotto della stretta relazione tra movimento, aspetto corporeo, esperienza personale e temperamento dello stesso.
Arrivano i vent’anni e la presa di distanza dalla danza accademica. Si trasferisce a Padova per iniziare l’università in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva. Lì conosce la Contact Improvisation con il gruppo CIP (Contact Improvisation Padova) e si innamora nuovamente della danza. Si allontana dalla DanzEspressiva, che apprezza e ringrazia tutt’ora per quello che le ha trasmesso. Inizia quindi una ricerca rispetto all’improvvisazione in solo e in relazione ad altri corpi. La Contact Improvisation e le pratiche somatiche la supportano nelle domande, nelle intuizioni e nelle ipotesi.
Ad agosto 2025 ha svolto la formazione Tatto Interno di Michele Marchesani.
Ilaria nel suo percorso di Contact Improvisation ha avuto la possibilità di incontrare e danzare con Eszter Gál, Charlie Morrissey, Itay Yatuv, Linda Bufali, Leilani Weis, Michele Marchesani, Elisa Ghion, Mirva Makinen, Nina Wehnert, Karen Nelson, Lior Ophir, Joaquín Alfei, Paola Andreatta, Consuelo Pacheco.
A novembre 2023 dal Veneto, regione di origine, Ilaria si è trasferita a Reggio Emilia per lavorare in Neuropsichiatria Infantile presso l’ASL. Questa è stata per lei un’occasione per portare il seme della Contact Improvisation in questa città. Da qui questo seme sta crescendo e fiorendo grazie al gruppo CÔR (Contact Improvisation Reggio Emilia). La programmazione 2025/2026 prevede laboratori serali e un workshop mensile.
IG: contact.impro.reggio_emilia
https://www.instagram.com/contact.impro.reggio_emilia?igsh=eXFsamI0dzc1cHkz&utm_source=qr
