>DANZA E RICERCA
nell'ambito del contemporaneo
Training bisettimanale
STRUTTURA DELLE CLASSI
Ogni classe inizia con un warm-up dedicato all'ascolto, al respiro e alla preparazione del corpo. A seconda delle lezioni, il lavoro si sviluppa in tre principali direzioni:
-Tecnica contemporanea e il floorwork (lavoro al suolo), un sistema di allenamento che integra tecnica e ricerca coreografica per sviluppare un corpo fluido e adattabile in relazione allo spazio, mediante un’attenta gestione del peso, dello sforzo e dell’energia cinetica.
-Improvvisazione e composizione, per sviluppare consapevolezza fisica e mentale, decostruendo la tecnica attraverso giochi tonici, ritmici e spaziali per potenziare espressività, presenza scenica e interazione collettiva, a sostegno dell’atto comunicativo, espressivo e poetico, in relazione al contesto.
-Contatto, come sistema di ricerca che integra bodywork, partnering ed elementi di contact improvisation, per danzare attraverso il tocco un corpo relazionale, sviluppando maggiore sensibilità, capacità di ascolto, intenzione e struttura.
Gran parte del training è informato dai principi dell'axis syllabus, un archivio interdisciplinare che integra fisiologia, biomeccanica, anatomia, antropologia, neuroscienze e fisica, a sostegno di un movimento efficiente e sostenibile.
Il territorio del contemporaneo è vastissimo. Qui, l’intenzione è di incontrare il corpo nella sua complessità, in maniera accessibile, titolata e piacevole, favorendo un vocabolario che integri tecnica contemporanea, floorwork, instant composition, bodywork, somatica, pratiche di presenza, contact improvisation, partnering, composizione coreografica. Questa intenzione vuole custodire la preziosità del piacere di muoversi e preservare le strutture fisiche in maniera funzionale e integrata, ovvero in una modalità incline ad appagare le intenzioni che muovono la danza nella consapevolezza e nel rispetto del corpo. L’applicazione delle informazioni dell’Axis Syllabus© al movimento, sostiene in maniera significativa la realizzazione di queste intenzioni, mentre la qualità della percezione e della presenza in relazione agli altri corpi e allo spazio, frequenta anche principi che appartengono al campo della Biodinamica Craniosacrale, della Mindfulness Biodinamica e della Somatica. Allenarsi nella gestione del peso e dei supporti in relazione al potenziale cinetico, nel rapporto con il ritmo e lo spazio, nella coordinazione e nel corpo a corpo, veicola il fine di muoverci in maniera efficiente. Potremmo tradurre “movimento efficiente” con abilità, prontezza, responsività, adattabilità, ascolto, osservazione, capacità di compiere scelte intuitive a sostegno dell’efficacia delle azioni e delle relazioni, intimo e mutevole dialogo tra interno ed esterno. Su queste basi si plasma la costruzione consapevole, onesta ed organica del movimento negli aspetti tecnici, creativi e performativi.
Improvvisazione e composizione
L’arte dell’improvvisazione è un linguaggio animato da invisibili intenzioni, che richiede dedizione e cura. Maneggiare gli strumenti che sottendono e motivano gli accadimenti, determina l’efficacia del gesto, dell’azione e delle relazioni presenti. L’atto comunicativo, espressivo e poetico è mosso da una logica interna fatta di principi e (sconfinati) confini. Se un corpo che improvvisa può voler significare molte cose, in questo spazio ci riferiamo a un corpo intenzionalmente presente nei confronti dello spazio percepito, mosso dal desiderio di esser-ci in una modalità che è ricettivamente attiva e attiva ricettivamente. Le attitudini del non giudizio e della curiosità accompagnano il processo. I principi che iniziano all’esperienza, originano da vari ambiti come Instant Composition, Teatro Danza, Somatica, l'archivio dell'Axis Syllabus, Pratiche Sapienziali e di Presenza Biodinamica.
Contact Improvisation
La contact improvisation é una pratica in continua evoluzione, che si esprime in relazione con la terra che ci supporta, con lo spazio aperto in tutte le direzioni, con noi, con gli altri corpi. Indaga leggi fisiche come gravità, momentum, inerzia e come queste leggi possano essere applicate a una o molteplici masse (corpi) reciprocamente in contatto durante il movimento. È una danza di comunicazione, di ascolto, di rischio, di ricerca e di sorpresa. Una danza di improvvisazione a contatto, sempre diversa e sempre unica, che abita e si genera a partire sensazioni sottili.
Axis Syllabus
L’Axis Syllabus (AS) è un archivio di informazioni che riguarda l’uso, la preparazione, il trattamento, la struttura, la funzione, i limiti e le potenzialità del corpo umano in movimento. È un sistema di riferimento raffinato e accessibile, una mappa di orientamento nel vasto territorio del corpo. Spesso confuso con un metodo o una tecnica di danza, l'AS è in realtà un insieme di principi e applicazioni che hanno come obbiettivo il movimento efficiente. L'archivio integra informazioni provenienti da svariati ambiti come la biomeccanica, l’anatomia, la fisiologia, l'antropologia, le neuroscienze, la fisica e si relaziona incessantemente con l'esperienza empirica. Tali informazioni sono ciclicamente confrontate, rielaborate, aggiornate, vengono trasmesse con attenta cura terminologica e possono essere applicate a qualsiasi tecnica o metodo, così come alla vita quotidiana.
L’AS si consolida alla fine degli anni ’90 grazie all’accurato e appassionato lavoro del coreografo, danzatore, pedagogo Frey
Faust e al contributo di una rete internazionale di artisti, terapeuti, scienziati, professionisti del movimento che nel tempo si sono raccolti intorno a Frey e che continuano a nutrire la ricerca. L’AS è diventato nel tempo una vasta rete internazionale e piattaforma di ricerca e movimento per l’ASIRN, Axis Syllabus International Research Network.
Danza Sensibile®
Elementi di danza sensibile® è una pratica di movimento che esprime l'organizzazione organica e la presenza del sistema corpo-mente. Attraverso la ricerca di un rinnovato senso di radicamento, dell'accompagnamento con il tocco e della connessione con il respiro, consente l'emersione di maggior chiarezza delle direzioni che orientano il corpo nello spazio, una maggiore consapevolezza di ciò che si manifesta nel corpo momento dopo momento, fino alla trasposizione dell'espressione danzata nello spazio di relazione. È stata ideata dal danzatore Claude Coldy e dagli osteopati Jean Louis e Marie Dupuy.
