Voce al corpo alla voce
Laboratorio di Pratiche vocali
Bologna
date in via di definizione
Il laboratorio si rivolge ad artisti di ogni genere, danzatori e performer, professionisti nel campo dell’insegnamento e delle terapie, ma è anche una pratica di ricerca personale dalla quale ogni persona può trarre beneficio. Trae le sue radici dagli insegnamenti del metodo Roy Hart Theatre, scuola dedicata alla ricerca vocale e alle sue applicazioni nella vita e nell’arte. Nella prima parte ci prepareremo all’ascolto interno ed esterno e all’espressione: partendo dalla respirazione, attraverso esercizi fisici e vocali andremo a portare spazio nel nostro interno, mettendo in gioco i rapporti tra voce e corpo, e voce e percezione. La seconda parte sarà dedicata ad esercizi di improvvisazione e creazione, nei quali l’interazione, l’intuizione e l’ascolto saranno importanti al fine di scoprire, osservare, lasciar emergere e riconoscere ciò che è presente, mettendo a fuoco la Relazione attraverso il suono, il movimento, lo stare e il silenzio. Esploreremo ciò che sta alla base del linguaggio, a livello individuale e collettivo. L’intento è quello di contattare ed espandere quella parte intima che ci domanda di essere conosciuta e richiama la necessità dell’espressione, dell’attenzione e cura nell’arte e nella vita.
Flaminia Vendruscolo
Insegnante diplomata in Yoga Parinama e Danza Afro-contemporanea. Nel 2006 comincia un percorso di ricerca del movimento e della voce partendo dallo studio della danza africana seguendo la formazione intensiva in danza afro-contemporanea e africana con Norma Claire, proseguendo con Elsa Wolliaston. Nel 2012 incontra Yama Wade, con la quale conosce e studia la danza Sabar in Francia e Senegal. Studia capoeira, danza contemporanea, teatrodanza e danza classica viaggiando in Europa e Sud America. (Floor work, metodo Axis Syllabus, Tanztheater Wuppertal). Determinante è l’incontro con il Roy Hart Theatre, scuola dedicata alla ricerca vocale e alle sue applicazioni nella vita e nell’arte.
Flaminia lavora in collaborazione con scuole e associazioni in diversi contesti geografici e sociali proponendo corsi e laboratori che integrano movimento e voce. Collabora come performer e scrittrice alla realizzazione del film Something Less, regia di Barbara Bernardi. Dal 2017, assieme al suo compagno Victor Fischl, intraprende una ricerca teatrale nomade che ha come fondamento il rapporto all’altro, creando spettacoli di teatro di figura e di danza per famiglie e lavorando a progetti educativi e performativi.
